Quando senti parlare del terrario per la prima volta, può darsi che per te non significhi nulla. Le cose cambiano se ti spieghiamo che si tratta di uno spazio protetto che può riprodurre l’habitat naturale del tuo animale, se hai in casa un rettile o un anfibio, come per esempio una tartaruga, un serpente, un geco e ogni tipo di lucertola.

Poche esperienze sono più emozionanti del portare a casa un nuovo animale domestico. Ma tutto ciò non ha senso, se non hai un posto sicuro dove farlo vivere al tuo fianco. Non preoccuparti, perché qui ti spiegheremo punto per punto qual è il miglior terrario per il tuo animale e che cosa devi tenere in considerazione al momento di acquistarne uno.

Le cose più importanti in breve

  • Qualunque sia il tuo animale, dovrà riposare in un luogo idoneo. Se non ha un posto tutto suo, potrebbe stressarsi, perché non si sentirà sicuro.
  • Quando devi acquistare un nuovo terrario, dovrai tenere in considerazione fattori come le particolari caratteristiche del tuo animale (specie, razza e stile di vita), la disponibilità di spazio in casa e altri animali che ci vivono.
  • In generale, i rettili non amano condividere gli spazi, quindi dovrai tenere in considerazione questo fatto, se possiedi più di un animale. Questo perché sono molto territoriali e piuttosto diffidenti.

Classifica: I migliori terrari sul mercato

Rettili e anfibi hanno un loro fascino. Possono essere degli animali eccezionali, ma devono essere trattati con il dovuto rispetto. Il terrario è qualcosa di indispensabile per farli sentire bene e dovrebbe essere scelto con cura. Per trovarne uno adatto alle tue esigenze, leggi la nostra classifica, così conoscerai le caratteristiche di ogni prodotto e anche le recensioni di chi l’ha acquistato in precedenza.

Posto n°1: Exo Terra Fanarium

Prodotto da Exoterra, questo terrario in plastica modello mini misura 18 x 11,6 x 14,5 centimetri e pesa circa 151 grammi, quello piccolo misura  23 x 15,3 x 16,5 centimetri per 323 grammi, quello medio 30 x 19,3 x 20,5 centimetri per 533 grammi e quello grande 37 x 22 x 24,5 centimetri per 753 grammi. Prodotto facile da pulire e disinfettare.

Tutte le recensioni italiane relative a questo articolo sono da quattro o cinque stelle. Esso viene gradito in quanto pratico per trasportare animali durante un viaggio oppure come semplice habitat in cui vivere per poco tempo. Il materiale è buono e nonostante sia di plastica è apprezzato in quanto resistente. Qualcuno considera un po’ alto il prezzo per la sua semplicità.

Posto n°2: Exo Terrario in Terra

Di marca Askoll, questo terrario misura 20 x 20 x 30 centimetri e prevede un’apertura frontale per la ventilazione, con un fondo impermeabile e una base rialzata in rete di copertura in acciaio inossidabile. Sul retro è presente uno sfondo roccioso, facile da tagliare. Esso dona una sensazione di naturalezza all’habitat.

Non ci sono recensioni italiane per questo prodotto. Da quelle inglesi emerge come il prodotto venga apprezzato per la qualità dei materiali e la cura nella composizione dello sfondo e del paesaggio. Inoltre, è facile da pulire e abbastanza spazioso. Il pannello frontale è gradito per il suo meccanismo di bloccaggio.

Posto n°3: Repiterra Terrario indoor

Questo terrario ha una lunghezza di 7,6 metri circa ed è progettato per ospitare i rettili. Previsto di ventilazione frontale, i materiali utilizzati sono sicuri per l’animale ospitato. Il terrario offre spazio ad accessori come termometri e luci UV. Consegnato con resina epossidica, è al 100% privo di formaldeide.

Con molte recensioni positive, questo prodotto viene apprezzato per l’estetica gradevole e la facilità di montaggio. Anche le dimensioni sono elogiate, adatte a rettili taglia media/grande. Unica pecca sembra essere la spedizione, che spesso consegna il prodotto con i vetri rotti, ma in assenza di tale evenienza i materiali sono robusti e resistenti.

Posto n°4: Exo Terra Terrario in vetro

Questo terrario in vetro, assemblato da Exo Terra, è utile per contenere rettili o anfibi. Inoltre, è dotato di ventilazione tramite finestra anteriore brevettata. Prodotto che misura 20 x 20 x 20 centimetri, è previsto di telaio inferiore sollevato in modo da adattarsi al riscaldamento a pavimento, oltretutto la base è impermeabile. La porta può essere chiusa per evitare fughe.

Al momento sono poche sono le recensioni per questo articolo, ma tutte positive (da cinque stelle). Viene apprezzato per rettili di piccole dimensioni come gechi, piccoli camaleonti e aracnidi. Esaltato il sistema di chiusura, perfetto e sicuro. Anche l’assistenza clienti è giudicata positivamente, in quanto rapida e disponibile.

Posto n°5: Nano Terrario Pro

Firmato Altro, questo nano terrario è in vetro e prevede un sistema di aerazione per gli animali che saranno ospitati. Queste creature sono generalmente ragni d’allevamento, grilli e altri animali simili, quindi di piccole dimensioni. L’articolo misura 20 x 20 x 30 centimetri ed è apribile dall’alto.

Anche questo prodotto ha ricevuto tutte recensioni positive, dalle quattro alle cinque stelle. Vengono graditi i materiali di composizione e, in particolare, il vetro. La spedizione e la cura dell’imballaggio perfetti, il prodotto arriva in perfette condizioni. Apprezzata notevolmente l’estetica del prodotto, piacevole da osservare.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sui terrari

Occuparsi di un rettile o di un anfibio non è semplice. Qualcuno pensa che sia come avere un cane o un gatto, ma in realtà sono animali completamente diversi, soprattutto per quanto riguarda le cure di cui necessitano, il cibo, il modo di comunicare e l’habitat. Sarà proprio su quest’ultimo punto che ci concentreremo in questa sezione. Ti forniremo tutte le informazioni utili per diventare un vero professionista del settore.

terrario-prima-xcyp1

Scegliere un terrario piuttosto che un altro dipenderà dal tipo di animale che accoglierai.
(Fonte: Sergey Novikov: 60365960/ 123rf.com)

Che cos’è un terrario?

Un terrario non è altro che un contenitore, quasi sempre di vetro, in cui vengono ricreate le condizioni ottimali per accogliere animali e anche piante. Solitamente rimane sempre chiuso, con la dovuta ventilazione e la giusta umidità di cui l’animale ha bisogno in ogni momento.

Infatti, nel caso in cui alcune caratteristiche come umidità, temperatura, dimensioni o luce non venissero soddisfatte, il tuo animale potrebbe stressarsi, cosa che influenzerebbe seriamente la sua salute. Devi anche conoscere in anticipo le sue necessità e il suo stile di vita, e se ha bisogno di compagnia, vita in coppia o in solitaria.

Con quali materiali sono realizzati i terrari e quali vantaggi offrono?

È molto importante che il tuo animale, sia esso un anfibio, un rettile o un aracnide, abbia a disposizione un luogo dove ripararsi e poter vivere in pace. Cioè una casa dentro la tua casa. Perciò, non c’è niente di meglio che informarsi in maniera corretta, conoscendo esattamente i tipi di terrari presenti sul mercato e quale ti convenga di più.

Materiale Ideale per: Pro Contro
Vetro Animali che vogliamo tenere nello stesso luogo. Permette di guardare dentro.

Il vetro garantisce un ambiente solido.

Resistente a colpi e cadute.

Facile da pulire.

Fisso, perché solitamente è molto difficile da spostare.

Pesa molto, perché il vetro è solitamente spesso e rinforzato.

Legno Una scelta elegante, dato che può trasformarsi in un vero e proprio mobile della tua casa. Materiale scelto.

Conserva efficacemente il calore.

Miglior isolamento del terrario.

Semplice da pulire.

Ospita animali di grandi dimensioni.

Non è adatto per specie acquatiche o habitat dove regna l’umidità.
Rete Meno comune, ma interessante per tartarughe e rettili di ambienti secchi. Ventilazione eccellente.

Minimizza i cattivi odori.

Resistente e leggero.

Facile da montare.

Il più economico.

Per interni ed esterni.

Lascia filtrare la luce in maniera efficace.

Solitamente non ha un bel design.

Il suo utilizzo è limitato, dato che serve soltanto per mettere terra sul fondo.

Plastica Solitamente viene utilizzato come contenitore di quarantena o da viaggio. È anche molto comune per i principianti nel mondo dei rettili. Facile da trasportare.

Semplice da pulire e ideale per ospitare insetti.

Non è pensato per contenere l’animale per molto tempo.

Si graffia facilmente.

Quali accessori posso inserire nel terrario?

È un argomento vastissimo, dato che dipende da molti fattori: l’habitat naturale del tuo animale, le sue esigenze, i suoi gusti, se è solo o no, ecc. Tuttavia, possiamo comunque individuare sei gruppi principali di oggetti e complementi da inserire nel terrario: substrato, abbeveratoio, elementi che imitano i vari habitat, piante, sfondi e luce.

  • Substrato: una buona terra (per ragni, iguane, serpenti o tartarughe di terra) è un ottimo complemento.
  • Abbeveratoi: il tuo animale deve sempre avere a disposizione acqua fresca.
  • Accessori che imitano l’habitat dell’animale: grotte di pietra, rami e cascate, tra gli altri.
  • Piante: sceglile artificiali, perché quelle naturali sono più difficili da curare (per il calore del terrario).
  • Immagini con paesaggi: questa possibilità offre un aspetto più naturale. Puoi cercare, ad esempio, foto di paesaggi con rocce e boschi.
  • Luce: alcuni animali necessitano di raggi UV, mentre altri di lampadine a luce rossa (animali notturni). Ma, soprattutto, assicurati sempre che la lampadina sia coperta da una rete di protezione per evitare che l’animale possa involontariamente toccarla e scottarsi.

Quali tipi di substrati posso collocare nel terrario?

Anziché lasciare la base di freddo vetro, l’ideale è collocare un substrato o un fondo adeguato a seconda del tipo di animale. Ciò gli permetterà di scavare e creare tunnel, facendo così esercizio. Un altro dei vantaggi è che offre un ambiente più naturale, rendendo l’animale più tranquillo e tenendolo lontano dallo stress.

Quindi, possiamo classificare il substrato più comune in tre tipi:

  • Sabbia di calcio: per animali del deserto, che richiedono poca umidità.
  • Fibra di cocco o cortecce di pino: per animali tropicali.
  • Muschi o fronde: ideali per terrari di ambienti caldi.

Quali habitat e tipi di terrari esistono?

In generale, possiamo distinguere tre grandi ambienti in cui rettili e anfibi possono vivere: deserto, foresta e tropici. Ciascuno di essi richiederà determinate caratteristiche dei terrari, come la giusta umidità, dimensioni, temperatura, luce o ventilazione, tra le altre. Vediamolo con uno schema, così che risulti più chiaro.

Perché acquistare un terrario non è come bere un bicchier d’acqua, per così dire. Bisogna prima ragionarci ed esaminare sia le proprie possibilità che quelle dell’animale. Tieni a mente che, nella maggior parte dei casi, sarà la sua casa per tutta la vita. Se in questa situazione ti trovassi tu, di sicuro ci rifletteresti bene prima di scegliere, giusto?

Qui di seguito ti presentiamo alcuni esempi di terrari:

Habitat Caratteristiche principali
Deserto Il più semplice da curare.

Uno strato di sabbia e pietre, con qualche decorazione e poca vegetazione.

Fare attenzione alla temperatura (alzarla molto di giorno e abbassarla la notte).

Buona ventilazione.

Foresta Può includere elementi acquatici.

Vegetazione abbondante, composta essenzialmente da felci e rami.

Temperature più miti che nell’ambiente desertico, tenendo in considerazione le differenze tra inverno e estate.

Possibilità di inserire cascatelle, così da garantire un adeguato ambiente umido.

Giungla È il più difficile da creare e ottenere.

Molta umidità e temperatura alta.

Elementi alti, così che gli animali possano arrampicarsi e aggrapparsi. 

Come allestire un terrario per un’iguana o un camaleonte?

Se pensi che un qualsiasi terrario possa essere adatto a tutte le specie animali, sbagli. In questo caso, possiamo spiegare con precisione di che cosa hanno bisogno questi due animali per godere di un ottimo habitat nella tua casa. Dobbiamo tenere in considerazione la luce, l’umidità, il substrato, il riscaldamento e la decorazione.

  • Substrato: un buon prodotto è il Forest Bark, che puoi stendere con uno spessore di 3 cm sul fondo del terrario.
  • Illuminazione: lampadine fluorescenti a basso consumo, con emissione di raggi UV.
  • Riscaldamento: per le iguane, lampade di ceramica riscaldanti da 100 W. Per i camaleonti, un cavo riscaldante da 50 W.
  • Accessori: entrambe le specie hanno bisogno di mangiatoie e abbeveratoi adeguati. I camaleonti amano bere da una piccola fonte a forma di cascata, anche se spesso si idratano con la condensa che si accumula sul vetro del terrario.
  • Decorazione: sia le iguane che i camaleonti hanno bisogno di spazi dove sentirsi al sicuro.
  • Temperatura e umidità: l’ambiente ideale ha una temperatura tra i 24 °C e i 26°C e un’umidità del 70%.

Come sono i terrari per anfibi?

L’idea è quella di ricreare l’habitat naturale del tuo animale nel modo più convincente. Questo rischia di complicarsi nel caso di un anfibio (come le rane, i tritoni e le salamandre, per esempio). Il luogo dove abiterà dovrà offrire le condizioni adeguate. Gli oggetti che introdurrai nel terrario dovranno essere perfettamente puliti.

Insistiamo sull’importanza della pulizia perché, negli ambienti umidi, i batteri proliferano, e dobbiamo fare attenzione anche alla sua alimentazione (in molti casi, amano i prodotti freschi). Inoltre, è utile che abbia a disposizione uno specchio d’acqua che non riceva luce diretta, dove potersi rinfrescare.

terrario-animali-xcyp1

Nei nostri terrari dobbiamo tenere in considerazione la luce, l’umidità, il substrato, il riscaldamento e la decorazione. (Fonte: Suttiwat Phokaiyajima: 70394209/ 123rf.com)

È meglio un terrario o un acquaterrario?

Se parliamo di anfibi, potrebbe sorgerci questo grosso dubbio, dato che non esistono solo i terrari, ma ultimamente stanno proliferando gli acquaterrari, che hanno in comune con i primi alcune caratteristiche. La principale e ovvia differenza, invece, è che i secondi sono pensati esclusivamente per animali acquatici o anfibi, che per vivere hanno bisogno di molta umidità.

Un altro aspetto da sottolineare è la necessità, per molte specie, di disporre di un filtro per purificare l’acqua e mantenerla pulita, oltre che di un accesso semplice all’acquaterrario per potervi spruzzare acqua in spray. Che tu ci creda o no, è più facile mantenere le condizioni di umidità in un acquaterrario grande piuttosto che in uno piccolo.

foco

Sapevi che in un terrario si possono tenere anche gli insetti? Hanno altri tipi di esigenze, ma oggi si possono trovare in vendita moltissimi prodotti al riguardo.

Dove posso collocare il terrario?

I professionisti e gli esperti in materia solitamente raccomandano di collocarli su superfici solide e stabili, come supporti appositi o tavoli resistenti. Questa possibilità va tenuta in considerazione, dato che molti terrari sono piuttosto pesanti, quindi non possono essere collocati ovunque. Inoltre, gli esperti consigliano di tenerli lontani dai visitatori.

La stanza migliore della casa per un terrario è quella più fredda (non esposta alla luce diretta del sole, lontana da correnti d’aria e dai termosifoni), dato che, in tal modo, sarà più semplice controllare la temperatura dell’ambiente. E avrai bisogno di avere vicino una presa di corrente. Se seguirai questi consigli, il tuo animale non avrà problemi.

Come pulire un terrario?

È superfluo spiegare i motivi per cui è necessario tenere pulito l’ambiente per il tuo animale. L’igiene del tuo rettile o l’odore in casa sono ragioni più che sufficienti per convincerti a dedicarti regolarmente alla pulizia del terrario. Qui ti spiegheremo passo passo come farlo.

Ovviamente, prima di procedere dobbiamo tenere in considerazione alcuni dettagli, perché l’ideale è indossare dei guanti, soprattutto per prendere l’animale (a seconda della specie, potrebbe anche difendersi, pensando di essere attaccato). Poi, dobbiamo assicurarci che il procedimento avvenga in un ambiente sicuro, lontano da rumori e correnti d’aria.

  • Preleviamo l’animale con cura e facciamo lo stesso con i suoi accessori e complementi. Il terrario deve rimanere vuoto.
  • Eliminiamo il substrato sporco.
  • Mescoliamo acqua e sapone in un secchio pulito, passando poi delicatamente una spugna sulla superficie del terrario, sia fuori che dentro, senza trascurare neppure un angolo.
  • Risciacquiamo quindi con un panno pulito imbevuto di acqua tiepida, applicando un disinfettante. Lasciamo agire circa 20 minuti prima di proseguire.
  • Risciacquiamo ancora con la spugna bagnata per rimuovere tutto il disinfettante.
  • Infine, asciughiamo il terrario con fazzoletti di carta o un panno pulito. Prima di rimettere tutto com’era, è necessario lasciar areare per qualche minuto.

Sono un principiante, come muovo i primi passi nel mondo dei terrari?

Entrare in questo mondo è relativamente semplice, dato che iniziare non richiederà molte risorse. Devi soltanto concentrarti sulla scelta di un terrario specifico per il tuo animale, capire di quali accessori avrà bisogno e qual è l’alimentazione adatta alla sua specie. Questi sono i tre pilastri principali da cui partire.

Come dicevamo in precedenza, non serve a nulla acquistare solamente la teca di vetro e l’animale, perché questo avrà bisogno anche dei suoi accessori, contenitori, alimenti e occorrente per divertirsi. Devi capire che un rettile non è un giocattolo. È come avere un qualsiasi altro animale, come un cane o un gatto.

terrario-prodotto-xcyp1

Deserto, foresta o tropici, sono alcuni tipi di terrari presenti sul mercato.
(Fonte: Dirk Ercken: 117544954/ 123rf.com)

Criteri di acquisto

Per quanto riguarda ciò che devi tenere in considerazione quando compri un terrario, immaginiamo che a questo punto avrai un sacco di domande, quindi ti daremo qualche piccolo consiglio, dettagliandoli uno per uno. In tal modo potrai dissipare i tuoi dubbi, azzeccando perfettamente il tuo nuovo acquisto. E che dire del tuo animale? Ne sarà felicissimo.

  • Dimensioni
  • Tipo di animale
  • Materiali
  • Sicurezza
  • Mantenimento
  • Ventilazione e luce

Dimensioni

È uno dei principali criteri da considerare, dato che lo stress dovuto al poco spazio è una causa comune di malattia o anche di morte. Possiamo scegliere tra due tipi di terrari: lunghi e larghi, per rettili e anfibi che strisciano o rimangono a terra; oppure alti, ideali per specie che si arrampicano.

Un altro aspetto rilevante è pensare al futuro: molte specie crescono molto velocemente. In particolare, se hai un’iguana o alcuni tipi di serpenti, ti converrà tenere a mente questo aspetto e organizzarti in vista della loro crescita. Ovviamente, quanto più grande sarà il terrario, tanto più denaro dovrai investire.

foco

Sapevi che, in realtà, i rettili non hanno il sangue freddo? Sono animali ectotermici che ricevono calore esclusivamente dal sole.

Tipo di animale

Come abbiamo visto, esistono tipi di terrari molto diversi, a seconda delle caratteristiche dell’habitat, delle dimensioni e della razza del rettile o dell’anfibio. E queste differenze hanno una notevole importanza. Se non vuoi acquistare un terrario sbagliato, che tu abbia una tartaruga, una salamandra, un geco, un serpente o uno scorpione, accertati di scegliere l’ambiente più adeguato.

Ogni tipo di animale è associato ad uno stile di habitat. Dovrai identificare la razza del tuo animale e classificarlo in un determinato tipo di ambiente. Un rettile o un anfibio abituato a vivere nella giungla (anche se allevato in cattività) non richiederà lo stesso ambiente di un altro abituato a vivere nella foresta o nel deserto.

terrario-particolare-xcyp1

La pulizia è fondamentale per la salute del tuo animale.
(Fonte: Narongrit Dantragoon: 82109781/ 123rf.com)

Materiali

È un altro criterio determinante per la vita del tuo animale. In una delle sezioni precedenti della nostra guida all’acquisto, ti abbiamo presentato i tipi di materiali con cui si possono realizzare i terrari: vetro, plastica, rete o legno. Inoltre, li abbiamo brevemente descritti uno per uno, dettagliando una serie di pro e contro.

Quindi, non puoi sbagliare nella scelta del terrario più adatto per il tuo rettile o anfibio. Per esempio, se hai un geco, già sai che adorano idratarsi con la condensa che aderisce alla superficie interna del terrario, quindi è logico acquistarne uno di vetro resistente. È fondamentale adattare il terrario all’animale.

Sicurezza

Avere un rettile o un anfibio richiede un minimo di sicurezza, così come è essenziale cercare un ambiente in un luogo favorevole. Mantenere la sicurezza, sia dentro che fuori il terrario, assicurerà la salute e la felicità del tuo animale. Ricorda che elevati livelli di stress prolungato rientrano tra i motivi più frequenti di visita dal veterinario.

Per soddisfare i requisiti di sicurezza, non c’è niente di meglio che acquistare un terrario che presenti le seguenti caratteristiche: chiusura di sicurezza e pannelli dalla mobilità ottimale (per poter dare da mangiare al tuo animale e per far sì che non scappi). Puoi anche prendere in considerazione la possibilità di acquistare una serratura extra, cosa che non fa mai male.

Inoltre, occorre scegliere un prodotto resistente, che sopporti eventuali colpi, sia da parte del tuo animale che provenienti dall’esterno. È per questo che devi posizionare il terrario in un luogo non di passaggio della tua casa, il meno vicino possibile ai bordi del supporto, non molto in alto rispetto al suolo e ben sostenuto, contro una parete o contro il supporto stesso.

Mantenimento

È un aspetto che solitamente preoccupa, dato che il terrario, più prima che poi, dovrà essere pulito. In precedenza ti abbiamo descritto la pulizia passo passo, così da sapere esattamente come procedere. Tuttavia, questo compito sarà più semplice se acquisterai un prodotto non troppo complicato da pulire. Che cosa tenere in considerazione a questo proposito? Principalmente le dimensioni e il modo in cui si aprono i pannelli.

Le dimensioni sono importanti perché, se ci pensi, è assurdo comprare un terrario molto più grande del tuo animale, se questo non crescerà col passare del tempo. E per quanto riguarda il modo in cui si aprono i pannelli, la pulizia può richiedere più fatica se non si aprono completamente, per esempio. Ci sono anche alcuni terrari che si possono pulire con un panno umido.

foco

Sapevi che i serpenti, molti anni fa, avevano le zampe?

Ventilazione e luce

Il tuo animale ha bisogno di un ambiente dove poter godere di un adeguato ricambio di ossigeno. Dato che rimane chiuso nel terrario senza poter uscire e andare dove vuole, devi almeno offrirgli un contenitore comodo e ossigenato. Dovrai scegliere un terrario con ventilazione ottimale che permetta il ricambio dell’aria all’interno. Una grata adeguata è solitamente sufficiente.

Anche se il tuo animale non dovrebbe essere collocato in un luogo della casa illuminato dal sole per molto tempo, è comunque utile che dalle fessure di ventilazione passino anche i raggi UV, perché i rettili, come abbiamo detto in precedenza, non sono animali a sangue freddo, ma ottengono il calore da fonti esterne, a cui si possono aggiungere lampadine adeguate.

Oggi si possono trovare in vendita moltissimi terrari attrezzati con tutto il necessario per cominciare, soprattutto se sei un principiante: luci, griglie di aerazione, accessori e complementi. In caso di carenza di luce, dovrai acquistare separatamente una lampadina. Fortunatamente non sono molto costose, dato che l’idea di base è non cadere in rovina per ospitare un animale.

Conclusioni

Il mondo dei rettili ha il suo fascino. Come abbiamo detto, può darsi che molte persone non li amino, soprattutto perché non li capiscono. Ma chi ha la fortuna di ospitare in casa uno di questi animaletti sarà consapevole di tale fortuna. Visto che anche loro si meritano le giuste attenzioni, abbiamo scritto questo articolo per permetterti di sapere come acquistare un buon terrario.

Ormai sai che, per quante buone intenzioni tu abbia, se non offrirai al tuo animale un posto sicuro, oltre a buon cibo per rettili o anfibi, non avrai molte possibilità di tenerlo con te per tanto tempo. Non dimenticare, inoltre, di affidarti ai consigli di un bravo veterinario che ti possa aiutare ed assistere durante tutto il processo di allevamento.

Ecco qui, quindi, la guida sui terrari di cui avevi bisogno. Se ti è piaciuta, non dimenticare di condividerla sui tuoi social network e di lasciarci un commento qui sotto. A presto!

(Fonte dell’immagine in evidenza: Zhanna Tretiakova: 46920610/ 123rf.com)

Vota questo articolo

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars
20 Voto(i), Media: 4,00 di 5
Loading...